La folla

Agosto, il mese della folla.

D’accordo non è una novità, ma perché, essendo in vacanza, torme di turisti si accalcano, nelle ore più adatte al mare o alla montagna, nei supermercati? 

Un mistero insolubile o quasi.

Io penserei di approvigionarmi di cibarie all’alba o al tramonto, ma qui evidentemente la logica fallisce:che cosa mai attrarrà gli sciami vocianti di uomini e donne sommariamente abbigliati nelle maniere più stravaganti a girare con i carrelli, con aria smarrita, nei vari reparti merceologici, alla ricerca di non si sa che?

E’ la nevrosi della città che ancora li accompagna, nei periodi di presunto riposo, e li fa sentire soli, lontani dall’uffico, dal collega di lavoro, dal vicino di casa?

Sta di fatto che paiono sopravvivere solo all’interno della catena umana dei consumatori coatti.

Altro che liberare i criceti dalle gabbie!

La liberazione dei consumatori dipendenti sarebbe l’impresa più nobile, ma nessuno la tenterà mai.

Schiavi come siamo di abitudini indotte, se qualcuno rompesse i vincoli dei riflessi condizionati causerebbe una catastrofe.

La folla impazzirebbe

Annunci
Explore posts in the same categories: consumi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: