Giacomo Leopardi.. mito della letteratura italiana – Un mio ricordo ed alcune sue magiche poesie — IL MONDO DI ORSOSOGNANTE

Pubblicato giugno 29, 2017 di ussaro
Categorie: mondo

Parlare di Leopardi è per me come parlare di un proprio Padre spirituale… Penso però che questa sia la sensazione che vivono tutti coloro che sentono di far parte davvero della grande e comune famiglia della Poesia. GIACOMO LEOPARDI (Recanati 29.6.1798 – Napoli, 14.6.1837) Per questo… per la sua […]

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Partitocrazia e Referendum

Pubblicato novembre 23, 2016 di ussaro
Categorie: mondo

Mi chiedo se le cose siano cambiate in Italia dall’uscita del libro di Mario Guarino e mi pare di poter rispondere negativamente e pessimisticamente. Con ogni probabilità, la situazione è and…

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Partitocrazia e Referendum

Pubblicato novembre 23, 2016 di ussaro
Categorie: decadenza, male, partitocrazia, politica, popolo, potere

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Partitocrazia

Mi chiedo se le cose siano cambiate in Italia dall’uscita del libro di Mario Guarino e mi pare di poter rispondere negativamente e pessimisticamente.

Con ogni probabilità, la situazione è andata precipitando sempre di più.

Ora, in uno stato moderno. dovrebbe essere prima preoccupazione di chi governa, limitare, almeno, ruberie ed intrallazzi, ma il busillis sta proprio in questo: la partitocrazia, e il regime che ne deriva, vanno in una direzione opposta al risanamento morale, in quanto è proprio dalla finta democrazia dei partiti che nasce la corruzione e  dagli esempi della casta si trae l’idea del predominio, a tutti i livelli,  dell’intrallazzo, mentre ed è imbecille chi lo contrasta.

Ormai si tratta di una malattia endemica, che nessuna riforma scritta dai partiti  potrà mai attuare, sia nel nome della Costituzione o dello Stato di diritto.

E allora,  cosa c’è da aspettarsi dalla prossima consultazione eletterale?

Se vince il sì, si sarà data una riverniciatura di facciata, non migliorativa né l’aspetto né della sostanza delle nostre istituzioni le quali, fra l’altro, grazie al senato modificato nella composizione e nella nomina dei suoi membri, sarà sempre più preda delle camarille locali e degli impulsi particolaristici, con veti e ricatti incrociati per la difesa di clientele e voti di scanbio. Read the rest of this post »

Una notte solitaria

Pubblicato dicembre 29, 2015 di ussaro
Categorie: mondo

Mia cara,

Zingara

sento che la forzata distanza di questi giorni dai nostri abituali ed anche un po’intriganti dialoghi non ha fatto che rinsaldare quel legame sottile, che avvolgeva le nostre giornate, acuendo la nostalgia di stare in qualche modo più vicini,, fin quasi a sfiorarae i nostri corpi per uno straordinario effetto che la poesia e l’intesa di due personalità affini producono quasi inconsapevolmente.

Io sognavo di accarezzarti i capelli e di sentire il profumo della tua pelle per allacciarci in un abbraccio intenso.

Poi una pausa improvvisa mi ha portato a dubitare che quello che stavamo sperimentando fosse stato solo un gioco della nostra fantasia.

Le poche frasi scambiate ultimamente hanno però ricreato quel clima di affabilità e confidenza e quell’intimità che parevano perdute, mentre invece sono ancora tra noi e ci sovrastano al di là dello spazio e del tempo.

Per questo mi sento di accogliere con gioia l’invito alla tenerezza di cui entrambi abbiamo bisogno per trascorrere uniti anche questa notte solitaria.

Ti abbraccio dolcemente, cullandoti con lo sguardo colmo di attenzione per la tua anima bella.

Vittimismo maschile

Pubblicato dicembre 29, 2015 di ussaro
Categorie: mondo

Le donne non hanno mai torto. Anche quando sbagliano clamorosamente addebitano all’uomo il ” vittimismo”: un ottimo alibi per mandarle assolte e giustificare la loro impunità.

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Poemi di Fresnes

Pubblicato dicembre 29, 2015 di ussaro
Categorie: mondo

A trentacinque anni, prigioniero come Villon, incatenato come Cervantes, condannato come Andrea Chenier, prima dell’ora dei condannati, come altri in altri tempi, su questi fogli scarabocchiati inizio il mio testamento.

Per sentenza, dei miei beni terreni mi si vuol togliere il possesso.

È facile, non ho terre ne tesori e i miei libri, le mie visioni possono essere dispersi al vento: amore e coraggio non sono soggetti a processo.

Per prima cosa lascio l’anima mia a Dio suo creatore, né santa né pura, lo so, soltanto l’anima di un peccatore.

Possano i Santi francesi, quelli della fiducia, dire egli non arrivò mai a peccare contro la speranza.

Cosa donare alla mia patria se ella stessa mi ha scacciato?

Ho creduto d’averla servita e l’amo sempre, anche oggi. Essa mi ha dato il mio paese, e la lingua che è stata mia. Io non posso che lasciarle qui il mio corpo, in terra sconsacrata.

Robert Brasillach 

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A che vale…

Pubblicato dicembre 26, 2015 di ussaro
Categorie: amore, mondo

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A che vale vivere se non posso amare?

Se una volta incontrata,
lei è
penetrata dentro di me
con l’impeto di un lampo
in una notte di tempesta,
ed ha subito
rischiarato la mia lunga notte, rendendo più
luminosi tutti i miei giorni,
ci sarà pure una ragione o Signore?

Violando, con prepotenza
appassionata e desiderosa,
le più segrete intimità del mio essere,
ha fatto scaturire
una nuova completa indomabile speranza.

A che vale guardarla da lontano,
discutere a distanza
e perfino litigare per i nostri sentimenti,
lungamente accesi
da un vicendevole interesse
sempre più vasto e dominante…

A che vale questo fuoco
se non posso stringerla con forza,
averla per sempre
come
parte integrante e non più separabile di me?

Jing – Jang